Decorazione interna navata Chiesa di San Francesco (G. Bettini, Comune di Pisa)
Chiesa di San Francesco
Chiesa e Chiostro di San Francesco dai tetti (A. Matteucci) La luna di Galileo: il primo altare a sinistra all'interno della chiesa mostra la grande tela della Natività di Ludovico Cardi (1602), detto il Cigoli, amico e consigliere di GalileoGalilei, denominato il suo lunarisnuncius. Osservando la luna pallida che quasi si nasconde dietro il coro di angeli, si nota che, pur mantenendo un aspetto circolare, essa è rappresentata durante una delle sue fasi. È da questo dettaglio che capiamo che il Cigoli era già a conoscenza delle prime teorie sulla luce riflessa dalla Terra sulla Luna, così come riportate nel SidereusNuncius di Galileo pubblicato solo 8 anni dopo il dipinto. Il trattato astronomico fu frutto dei suoi esperimenti compiuti a Padova e dal Campanile di San Marco di Venezia, da cui, grazie al perfezionamento del cannocchiale(invenzione fiamminga), riuscì ad individuare le rugosità sulla superficie della Luna. Il Cigoli, oltre al quadro pisano, rese omaggio alle scoperte di Galileo dipingendo la cupola della Cappella Paolina in Santa Maria Maggiore di Roma, dove ai piedi della Vergine si trova un’esatta riproduzione della Luna galileiana.