Pulpito, lampadario e cupola all'interno della cattedrale di Santa Maria Assunta (Opera Primaziale Pisana)
Cattedrale di Santa Maria Assunta, piazza del Duomo
Cattedrale di Santa Maria Assunta (Opera Primaziale pisana) La lampada di Galileo Galilei: 'con la sagacità del suo ingegno inventò quella semplicissima e regolata misura del tempo per mezzo del pendulo, non prima da alcun altro avvertita, pigliando occasione d'osservarla dal moto d'una lampada, mentre era un giorno nel Duomo di Pisa; e facendone esperienze esattissime, si accertò dell'egualità delle sue vibrazioni' (Vincenzo Viviani. Racconto Istorico, 1654). Al centro della navata pende il lampadario in bronzo di Vincenzo Possanti, opera che va a sostituire l’originale lampada (ora in Campo Santo) che Galileo Galilei osservò in Cattedrale nel 1581 (a soli 17 anni). Le sue riflessioni lo portarono a formulare la teoria nota come isocronismo del pendolo, secondo la quale il tempo di oscillazione di pendoli di eguale lunghezza è costante, qualunque sia l'ampiezza dell’oscillazione. In realtà tale teoria è valida solo se le oscillazioni sono di piccola ampiezza, ma fu comunque la base per gli studi a venire.