Parco Santi Cosma e Damiano (L. Corevi, Comune di Pisa)
Parco Santi Cosma e Damiano
Parco Santi Cosma e Damiano (L. Corevi, Comune di Pisa)La Seconda Guerra Mondiale ha spazzato via l’antica chiesa dei SS. Cosma e Damiano, documentata nel XI secolo. Si trattava di un piccolo oratorio a tre navate, che custodiva un bel sarcofago di Biduino. Sullo stipite del portale d’ingresso c’era un’iscrizione, oggi al Museo Nazionale di San Matteo, ripetuta tre volte:
†ɱ⧩h⧩Ʌ⧩† †ɱ⧩h⧩Ʌ⧩† †ɱ⧩h⧩Ʌ⧩†Come per San Frediano, le ipotesi sul significato sono molte. Nel caso della Chiesa dei SS. Cosma e Damiano ne riportiamo un’altra, formulata da Sebastiano Ciampi: l’illustre professore di dialettica e lingua greca dell’Ottocento sostenne che le croci rappresentassero un emblema, ɱ fosse il millesimo, ⧩fosse una decina, e Ʌ fosse il simbolo della trinità. Quindi otterremmo mille + tre volte dieci per la trinità, quindi novanta, 1090. Una conclusione forse affrettata, ma ritenuta ancora valida. È del 2007 l’apertura del piccolo parco pubblico sui resti della chiesa, ma la sua riqualificazione risale al 2012, quando fu aggiunta la fontana con il pellicano, realizzata dagli scultori messicani Francisco Guevara e Jose Manuel Canseco e da Dietrich Goertz. Altre sculture e decorazioni impreziosiscono questo piccolo spazio verde molto caro agli abitanti del quartiere, come il murale del pisano Giovanni Giuliani che rappresenta un patto di amicizia e solidarietà con la missione fondata da Padre Ernesto Sakisida a Corumbà e che fa da sfondo ad un piccolo palco per intimi concerti o spettacoli.