Palazzo dell'Abbondanza o Triglia (L. Corevi, Comune di Pisa)
Palazzo dell'Abbondanza o Triglia, vicolo Rosselmini
Palazzo dell'Abbondanza o Triglia (L. Corevi, Comune di Pisa)Una delle Magistrature tipiche della città di Pisa era l’Abbondanza, istituita a metà del Trecento da Andrea Gambacorti e affidata a sei cittadini, detti i Sei del Biado, Officiales super copia et abundantiam grani et biadi. Tale istituzione rimase in vigore fino al 1768. La struttura sul lato di palazzo Triglia, o dell’Abbondanza, che affaccia su vicolo Rosselmini, ricorda vagamente una fortificazione, o un terrapieno. Il vicolo è uno dei più suggestivi di tutta la città, con archi e ponti che danno un senso di continuità agli edifici, sorti in prossimità dello spedale di San Canuto, citato nel 1258 e annesso alla chiesa di San Cristofano dell’XI secolo. Il terrapieno, o piaggione, nasconde circa 52 bucheper la conservazione del grano, sulle quali oggi troviamo un bellissimo giardinopensile privato, con piante esotiche come il nespolo del Giappone e un’alta sequoia. Il palazzo, risultato di più accorpamenti di edifici medievali civili e religiosi, aveva anche una stufa, o locale di essiccamento e gli scrittoi, o studi contabili. Non sappiamo se questo deposito corrisponda esattamente alla sede medievale dell’abbondanza, ma la quantità di silos all’interno fa pensare a un uso pubblico, piuttosto che privato.