Palaxio nuovo da Ponte di Mezzo - Palazzo Gambacorti (L. Corevi)
Palazzo Gambacorti, lungarno Gambacorti
Palaxio nuovo da Ponte di Mezzo - Palazzo Gambacorti (L. Corevi)I Medici a Palazzo: nel 1429 la Signoria di Firenze, nel tentativo di cancellare le tracce delle famiglie nobili pisane, spostò nel palazzo l'ufficio della Dogana (al pian terreno) e della magistratura dei Consoli del Mare (al primo piano). Dopo una breve interruzione durante la seconda repubblica pisana, 1494-1509, fu Cosimo I a ripristinare il servizio della magistratura, riorganizzando gli spazi interni: il pian terreno fu destinato alla magistratura dei Fossi, mentre il primo fu lasciato ai Consoli, che comunque controllavano tutte le cause dipendenti dalla Dogana. Nel XVII secolo i lavori andarono avanti con la creazione della facciata in via Toselli (già via dell’Olmo), attribuiti a Pietro Francavilla, il cui stile è visibile nelle decorazioni marmoree del grande portale, sormontato dallo stemma mediceo, ma in gran parte realizzati da Cosimo Pugliani. Fu con Ferdinando II che si inaugurò nel 1620 il Teatro delle Commedie all’interno del palazzo.